Docenti

Dedi Rutigliano

Demetria Rutigliano, presidente dell’Associazione culturale In S’Cena, dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari, si dedica in maniera intensiva alla sua viscerale passione per il teatro, in particolare all’aspetto formativo, ponendo rilevante attenzione alle dinamiche inclusivo-relazionali che lo stesso favorisce.

Frequenta alcuni tra i più prestigiosi corsi, laboratori, master e seminari teatrali tra Milano (Scuola Extramondo, Quelli di Grock) e Roma (Accademia Artiterapia Espressive – Metodo Hansen), tra cui spiccano il laboratorio al Teatro Gifuni, i corsi di regia alla Paolo Grassi di Milano (con Simona Gonnella), il corso di regia con Monica Bonomi, e i seminari con Marcello Prayer, Alessio Boni, Marisa Miritello (Teatri Possibili, Milano), Serena Sinigaglia (Teatro Valle, Roma) Locascio e il regista Jean Paul Denizon. L’ultimo frequentato tra i corsi ad alta rilevanza formativa, certo non in ordine d’importanza, è quello con John Strasberg.

Dopo varie esperienze che la portano a occuparsi di progetti teatrali nell’ambito di Istituti scolastici con forte rischio di dispersione e in contesti sanitari per progetti dedicati, dal 2010, anno in cui dà vita all’Associazione culturale In S’Cena, organizza, gestisce e cura la didattica di laboratori teatrali rivolti a bambini, ragazzi e adulti, occupandosi della regia e dell’adattamento dei testi di spettacoli da essi derivanti (La Patente, Pirandello – La moglie dell’eroe, Benni – Il cuoco prigioniero, Piumini – Il naso di Gogol – Pinocchio – Il gatto con gli stivali – La spada nella roccia – L’ospite inatteso – La cosa – Familia – Leonardo da Vinci – Le tre sorelle – Medea – Romeo e Giulietta – 1984, Orwell).

Dal 2016 riveste altresì il ruolo di Acting Coach per produzioni cinematografiche, preparando alla recitazione attoriale ragazzi impiegati sul set del film 8 giugno ’76, del regista Gianni Saponara, presentato al Festival di Cannes (2017).

Tiziana Schiavarelli

Tiziana Schiavarelli è un'attrice e autrice barese. Ha iniziato la sua carriera d'attrice teatrale nella seconda metà degli anni settanta, all'età di quindici anni, debuttando con la Compagnia “Anonima G.R.”, dalla quale, pur avendo avuto percorsi personali nel cinema e nella televisione, non si è mai allontanata.

In circa 35 produzioni teatrali con l'Anonima G.R., di cui è anche coautrice di molti testi, ha dato vita a diverse caratterizzazioni comiche su personaggi femminili, spesso con una forte connotazione barese. È stata diretta dal regista Nanni Loy in due spettacoli teatrali: Dolce o amaro? tratto dal film Cafè express e L'Osso Sacro.Con Dante Marmone, compagno di lavoro e di vita, Tiziana Schiavarelli ha condiviso il lungo percorso teatrale, nonché l'esperienza televisiva che li ha visti più recentemente impegnati nella realizzazione (come autori e protagonisti) della sit-com Catene sull'emittente pugliese Telenorba (Aldo Grasso in un articolo apparso nel 2006 su Sette Corriere della Sera> l'ha recensita come tra le più interessanti fiction italiane).

Molto impegnata anche musicalmente, è interprete di diverse canzoni composte Dante Marmone ed è autrice di alcune canzoni comiche.

Inoltre si è dedicata alla scrittura di un libro: Io, la seconda figlia – Storia semiserie di una primadonna, nel quale racconta la storia della sua vita di bambina terribile, adolescente ribelle e poi moglie e madre fuori dagli schemi.

Da questo suo libro autobiografico ha tratto un monologo che ha portato in scena in diversi teatri italiani.

Tra i diversi film a cui ha preso parte, nel 2009 partecipa come protagonista al film Focaccia blues a fianco a Dante Marmone, Lino Banfi e Renzo Arbore, e sempre al fianco di Lino Banfi, nel film tv Il padre delle spose ed Il commissario Zagaria.

Vito Palumbo

Vito Palumbo nasce ad Agropoli (SA) il 4 Luglio del 1974.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità, si trasferisce a Roma dove si diploma come attore presso l’Accademia d’arte drammatica “Pietro Scharoff” e come regista e montatore presso il NUCT.

Nel 2009, il suo cortometraggio dal titolo “ICE SCREAM”, dopo essere stato acclamato come corto italiano più premiato al mondo, diventa un film hollywoodiano prodotto da Christian Halsey Solomon (American Psycho, New Rose Hotel) con protagonisti Laura Harring (Mullholland Drive) e Spencer Treat Clark (Il Gladiatore, Unbreakable). Il corto Ice Scream viene distribuito in home video in dvd/bluray con il blockbuster americano “Daybreakers” con Ethan Hawke.

Nel 2015 il suo corto dal titolo “CHILD K”, prodotto dalla Colorado Film, ottiene il riconoscimento di interesse culturale nazionale dal MIBACT e vince il premio speciale del sindacato nazionale critici cinematografici italiani ai Nastri D’Argento dello stesso anno. Inoltre lo stesso corto viene invitato a Zagabria dal produttore di Schindler’s List sir Oscar Branko Lustig.

Pasquale d'Attoma

Laureato con Franco Cassano in Sociologia della Conoscenza, facoltà di Scienze Politiche presso l’Università di Bari, con una tesi sperimentale sull’analisi dei metodi teatrali applicati in campo politico, dal 1992 inizio la carriera di attore, autore e regista formandomi con Marcello Prayer, Giorgio Albertazzi, Eros Pagni, Giancarlo Sepe, Sergio Fantoni. Decisive sono state le esperienze teatrali con Riccardo Caporossi nel 1998, e Jurij Ferrininel 2008.
 
Con Niky D’Attomae Arturo Del Muscioabbiamo creato MarienbadTeatroconfluito in Radiance – Spazio d’Arte e Teatro, percorso decennale chiuso nel 2016. Continuiamo a realizzare progetti come freelance, dal reading al tourism theatre, dalla performance a esperienze immersive totali. Sul nostro percorso, oltre a molte tesi di laurea, è stato scritto un saggio presente nel libro Il primato del dialogo Esperienze filosofiche, letterarie e teatrali sul silenzio, parola e ascoltoa cura di Ferruccio De Natale, docente di Ermeneuticapresso l’Università di Bari.
 
Dal 2017 docente dell’Associazione "In S'cena".

Barbara Grilli

Barbara nasce artisticamente a Roma, frequentando tra i 20 e i 23 anni il Teatro Blu, scuola di Acting Training, diretta da Beatrice Bracco. Tornata a Bari studia uso consapevole del corpo, canto, tecnica vocale e recitazione con Paola Arnesano, Andrea Cramarossa, Danilo Giuva, Roberto Corradino, Fausto Russo Alesi.
Dal 2014 al 2016 affina tecnica ed espressività studiando con la compagnia barese Fibre Parallele, con Licia Lanera (premio UBU 2014) e a Ferrara con l’insegnante Cathy Marchand (Living Theatre).
Approfondisce lo studio della drammaturgia attraverso workshop tenuti da Francesco Niccolini e Francesco Carofliglio.
Le produzioni a cui ha partecipato spaziano da Brecht ad Shakespeare, dal musical “Vacanze Romane” a Goldoni, da Pirandello a Checov, nei teatri di tutta Italia.

Docenti

Dedi Rutigliano

Demetria Rutigliano, presidente dell’Associazione culturale In S’Cena, dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari, si dedica in maniera intensiva alla sua viscerale passione per il teatro, in particolare all’aspetto formativo, ponendo rilevante attenzione alle dinamiche inclusivo-relazionali che lo stesso favorisce.

Frequenta alcuni tra i più prestigiosi corsi, laboratori, master e seminari teatrali tra Milano (Scuola Extramondo, Quelli di Grock) e Roma (Accademia Artiterapia Espressive – Metodo Hansen), tra cui spiccano il laboratorio al Teatro Gifuni, i corsi di regia alla Paolo Grassi di Milano (con Simona Gonnella), il corso di regia con Monica Bonomi, e i seminari con Marcello Prayer, Alessio Boni, Marisa Miritello (Teatri Possibili, Milano), Serena Sinigaglia (Teatro Valle, Roma) Locascio e il regista Jean Paul Denizon. L’ultimo frequentato tra i corsi ad alta rilevanza formativa, certo non in ordine d’importanza, è quello con John Strasberg.

Dopo varie esperienze che la portano a occuparsi di progetti teatrali nell’ambito di Istituti scolastici con forte rischio di dispersione e in contesti sanitari per progetti dedicati, dal 2010, anno in cui dà vita all’Associazione culturale In S’Cena, organizza, gestisce e cura la didattica di laboratori teatrali rivolti a bambini, ragazzi e adulti, occupandosi della regia e dell’adattamento dei testi di spettacoli da essi derivanti (La Patente, Pirandello – La moglie dell’eroe, Benni – Il cuoco prigioniero, Piumini – Il naso di Gogol – Pinocchio – Il gatto con gli stivali – La spada nella roccia – L’ospite inatteso – La cosa – Familia – Leonardo da Vinci – Le tre sorelle – Medea – Romeo e Giulietta – 1984, Orwell).

Dal 2016 riveste altresì il ruolo di Acting Coach per produzioni cinematografiche, preparando alla recitazione attoriale ragazzi impiegati sul set del film 8 giugno ’76, del regista Gianni Saponara, presentato al Festival di Cannes (2017).

Tiziana Schiavarelli

Tiziana Schiavarelli è un'attrice e autrice barese. Ha iniziato la sua carriera d'attrice teatrale nella seconda metà degli anni settanta, all'età di quindici anni, debuttando con la Compagnia “Anonima G.R.”, dalla quale, pur avendo avuto percorsi personali nel cinema e nella televisione, non si è mai allontanata.

In circa 35 produzioni teatrali con l'Anonima G.R., di cui è anche coautrice di molti testi, ha dato vita a diverse caratterizzazioni comiche su personaggi femminili, spesso con una forte connotazione barese. È stata diretta dal regista Nanni Loy in due spettacoli teatrali: Dolce o amaro? tratto dal film Cafè express e L'Osso Sacro.Con Dante Marmone, compagno di lavoro e di vita, Tiziana Schiavarelli ha condiviso il lungo percorso teatrale, nonché l'esperienza televisiva che li ha visti più recentemente impegnati nella realizzazione (come autori e protagonisti) della sit-com Catene sull'emittente pugliese Telenorba (Aldo Grasso in un articolo apparso nel 2006 su Sette Corriere della Sera> l'ha recensita come tra le più interessanti fiction italiane).

Molto impegnata anche musicalmente, è interprete di diverse canzoni composte Dante Marmone ed è autrice di alcune canzoni comiche.

Inoltre si è dedicata alla scrittura di un libro: Io, la seconda figlia – Storia semiserie di una primadonna, nel quale racconta la storia della sua vita di bambina terribile, adolescente ribelle e poi moglie e madre fuori dagli schemi.

Da questo suo libro autobiografico ha tratto un monologo che ha portato in scena in diversi teatri italiani.

Tra i diversi film a cui ha preso parte, nel 2009 partecipa come protagonista al film Focaccia blues a fianco a Dante Marmone, Lino Banfi e Renzo Arbore, e sempre al fianco di Lino Banfi, nel film tv Il padre delle spose ed Il commissario Zagaria.

Vito Palumbo

Vito Palumbo nasce ad Agropoli (SA) il 4 Luglio del 1974.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità, si trasferisce a Roma dove si diploma come attore presso l’Accademia d’arte drammatica “Pietro Scharoff” e come regista e montatore presso il NUCT.

Nel 2009, il suo cortometraggio dal titolo “ICE SCREAM”, dopo essere stato acclamato come corto italiano più premiato al mondo, diventa un film hollywoodiano prodotto da Christian Halsey Solomon (American Psycho, New Rose Hotel) con protagonisti Laura Harring (Mullholland Drive) e Spencer Treat Clark (Il Gladiatore, Unbreakable). Il corto Ice Scream viene distribuito in home video in dvd/bluray con il blockbuster americano “Daybreakers” con Ethan Hawke.

Nel 2015 il suo corto dal titolo “CHILD K”, prodotto dalla Colorado Film, ottiene il riconoscimento di interesse culturale nazionale dal MIBACT e vince il premio speciale del sindacato nazionale critici cinematografici italiani ai Nastri D’Argento dello stesso anno. Inoltre lo stesso corto viene invitato a Zagabria dal produttore di Schindler’s List sir Oscar Branko Lustig.

Pasquale d'Attoma

Laureato con Franco Cassano in Sociologia della Conoscenza, facoltà di Scienze Politiche presso l’Università di Bari, con una tesi sperimentale sull’analisi dei metodi teatrali applicati in campo politico, dal 1992 inizio la carriera di attore, autore e regista formandomi con Marcello Prayer, Giorgio Albertazzi, Eros Pagni, Giancarlo Sepe, Sergio Fantoni. Decisive sono state le esperienze teatrali con Riccardo Caporossi nel 1998, e Jurij Ferrininel 2008.
 
Con Niky D’Attomae Arturo Del Muscioabbiamo creato MarienbadTeatroconfluito in Radiance – Spazio d’Arte e Teatro, percorso decennale chiuso nel 2016. Continuiamo a realizzare progetti come freelance, dal reading al tourism theatre, dalla performance a esperienze immersive totali. Sul nostro percorso, oltre a molte tesi di laurea, è stato scritto un saggio presente nel libro Il primato del dialogo Esperienze filosofiche, letterarie e teatrali sul silenzio, parola e ascoltoa cura di Ferruccio De Natale, docente di Ermeneuticapresso l’Università di Bari.
 
Dal 2017 docente dell’Associazione "In S'cena".

Barbara Grilli

Barbara nasce artisticamente a Roma, frequentando tra i 20 e i 23 anni il Teatro Blu, scuola di Acting Training, diretta da Beatrice Bracco. Tornata a Bari studia uso consapevole del corpo, canto, tecnica vocale e recitazione con Paola Arnesano, Andrea Cramarossa, Danilo Giuva, Roberto Corradino, Fausto Russo Alesi.
Dal 2014 al 2016 affina tecnica ed espressività studiando con la compagnia barese Fibre Parallele, con Licia Lanera (premio UBU 2014) e a Ferrara con l’insegnante Cathy Marchand (Living Theatre).
Approfondisce lo studio della drammaturgia attraverso workshop tenuti da Francesco Niccolini e Francesco Carofliglio.
Le produzioni a cui ha partecipato spaziano da Brecht ad Shakespeare, dal musical “Vacanze Romane” a Goldoni, da Pirandello a Checov, nei teatri di tutta Italia.

Dal 2015 entra in pianta stabile a far parte della Compagnia Teatro Prisma, con la quale vince il Premio Sipario 2015, al Teatro Manzoni di Milano, con “Le due vergini” di Giovanni Gentile, spettacolo con cui collezione 30 repliche in tutta Italia in 5 mesi.
Dal 2015 ad oggi è in tournée con “Palmina – Amara terra mia” e con “Chi ha paura di Aldo Moro” scritti e diretti da Giovanni Gentile.
Nel 2018 fonda insieme a Giovanni Gentile il Collettivo Teatro Prisma, dando vita adun duo artistico impegnato nella diffusione del Teatro Civile in Italia.
A giugno 2018 debutta con lo spettacolo “Denuncio tutti. Lea Garofalo” con un altro monologo tutto al femminile scritto e diretto da Giovanni Gentile.

-Premio Martucci 2016, miglior attrice con “Palmina – Amara terra mia”.
-Premio “Teatro d’Inverno 2017”, miglior attrice “Palmina – Amara terra mia”
-Premio della Critica “Teatri d’inverno 2018” con “Chi ha paura di Aldo Moro”

Dal 2017 è formatrice di dizione ed uso della voce in diverse città tra cui Bari, Monopoli, Fasano.

Angelo Lucarella

Angelo Lucarella si diploma come attore cantante e performer nel 2013 presso la Musical Theater Academy di Roma, successivamente consegue un master in perfezionamento Musical Theater e recitazione anglosassone a Londra presso l’American Musical Theater Academy, è Docente, regista e direttore artistico presso l’ass.culturale “Dolce Follia”, insegna inoltre presso la scuola di danza “Arabesque”. Nel corso degli anni prende parte a spettacoli come Mary Poppins........ in pratica perfetta!  ,La Bella e La Bestia, L'isola del Tesoro,   Il Bosco delle Favole Impazzite, Cenerentola e il sogno diventa realtà, I Segreti del Tempo, Christmas Carol il musical, L’alba di un nuovo giorno, Ariel e l’incanto del mare, Tutto Può Cambiare, Amori e Bugie, Ultima Mossa, Cenerentola... la vera storia, Un Natale Magico, Tutti in Piazza, La Confidente Confusa, E’ andata via la luce, Sognando il Burlesque, Mangiaresti....il gatto del Re, Taglia e Cuci, La scatola dei Sogni Lover: la commedia musical, Witch.. il musical, La Finestra sul Cuore, Mirror... il musical, Destino di Rondine Silvia...il musical ,Dreaming in the museum.

Carmen De Sandi

Barese di origine si forma alla Royal Academy of Dance of di Londra , all'Accademia D'arte Drammatica Paolo Grassi di Milano Atelier di Teatro danza. Iscritta alla Imperial Society of Teachers of Dancing , presso cui ha conseguito il diploma di insegnamento in modern. Debutta nel 1998 con il regista Edgardo Siroli e il coreografo Marco Baldazzi. Continua la sua carriera collaborando con Matt Mattox, Susanne Linke, Sergio Antonino e Avi Kaiser, Reinhild, Giulia Gussago, con il regista Ida Kuniaki in “ Stabat Mater nell’ambito del progetto “Memorial Hiroshima-Nagasaki” , con Emilio Calcagno e Tamas Moricz, Andrea Cagnetti, Rozenn Corbel. Fondatrice dell’Associazione Culturale Arti Sinespazio 3.0, direttrice artistica e coreografa della Compagnia SinespaZio, ricercando un rapporto diverso con il pubblico che non si limiti alla classica fruizione frontale della performance, proponendo una danza che possa accadere in luoghi imprecisati e imprevedibili.

Docenti

Dedi Rutigliano

Demetria Rutigliano, presidente dell’Associazione culturale In S’Cena, dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari, si dedica in maniera intensiva alla sua viscerale passione per il teatro, in particolare all’aspetto formativo, ponendo rilevante attenzione alle dinamiche inclusivo-relazionali che lo stesso favorisce.

Frequenta alcuni tra i più prestigiosi corsi, laboratori, master e seminari teatrali tra Milano (Scuola Extramondo, Quelli di Grock) e Roma (Accademia Artiterapia Espressive – Metodo Hansen), tra cui spiccano il laboratorio al Teatro Gifuni, i corsi di regia alla Paolo Grassi di Milano (con Simona Gonnella), il corso di regia con Monica Bonomi, e i seminari con Marcello Prayer, Alessio Boni, Marisa Miritello (Teatri Possibili, Milano), Serena Sinigaglia (Teatro Valle, Roma) Locascio e il regista Jean Paul Denizon. L’ultimo frequentato tra i corsi ad alta rilevanza formativa, certo non in ordine d’importanza, è quello con John Strasberg. Nel 2018 prende parte al seminario di Alessio Bergamo "Il giorno in cui ho danzato con i fantasmi, nello stesso anno svolge uno stage per imprenditori incentrato sullo storytelling aziendale e realizza diversi progetti per la Biblioteca Provinciale "De Gemnis" di Bari.

 Nel 2009 dà vita all’Associazione culturale In S’Cena, organizza, gestisce e cura la didattica di laboratori teatrali rivolti a bambini, ragazzi e adulti, occupandosi della regia e dell’adattamento dei testi di spettacoli da essi derivanti (La Patente, Pirandello – La moglie dell’eroe, Benni – Il cuoco prigioniero, Piumini – Il naso di Gogol – Pinocchio – Il gatto con gli stivali – La spada nella roccia – L’ospite inatteso – La cosa – Familia – Leonardo da Vinci – Le tre sorelle – Medea – Romeo e Giulietta – 1984, Orwell, Il Giardino dei Ciliegi); successivamente varie esperienze la portano a occuparsi di progetti teatrali nell’ambito di Istituti scolastici con forte rischio di dispersione e in contesti sanitari per progetti dedicati. Nel 

Dal 2016 riveste altresì il ruolo di Acting Coach per produzioni cinematografiche, preparando alla recitazione attoriale ragazzi impiegati sul set del film 8 giugno ’76, del regista Gianni Saponara, presentato al Festival di Cannes (2017). Nel 2019 è vincitrice del bando "Orizzonti Solidali" della Fondazione Megamark.

Tiziana Schiavarelli

Tiziana Schiavarelli è un'attrice e autrice barese. Ha iniziato la sua carriera d'attrice teatrale nella seconda metà degli anni settanta, all'età di quindici anni, debuttando con la Compagnia “Anonima G.R.”, dalla quale, pur avendo avuto percorsi personali nel cinema e nella televisione, non si è mai allontanata.

In circa 35 produzioni teatrali con l'Anonima G.R., di cui è anche coautrice di molti testi, ha dato vita a diverse caratterizzazioni comiche su personaggi femminili, spesso con una forte connotazione barese. È stata diretta dal regista Nanni Loy in due spettacoli teatrali: Dolce o amaro? tratto dal film Cafè express e L'Osso Sacro. Con Dante Marmone, compagno di lavoro e di vita, Tiziana Schiavarelli ha condiviso il lungo percorso teatrale, nonché l'esperienza televisiva che li ha visti più recentemente impegnati nella realizzazione (come autori e protagonisti) della sitcom Catene sull'emittente pugliese Telenorba (Aldo Grasso in un articolo apparso nel 2006 su Sette Corriere della Sera> l'ha recensita come tra le più interessanti fiction italiane).

Molto impegnata anche musicalmente, è interprete di diverse canzoni composte Dante Marmone ed è autrice di alcune canzoni comiche.

Inoltre si è dedicata alla scrittura di un libro: Io, la seconda figlia – Storia semiserie di una primadonna, nel quale racconta la storia della sua vita di bambina terribile, adolescente ribelle e poi moglie e madre fuori dagli schemi.

Da questo suo libro autobiografico ha tratto un monologo che ha portato in scena in diversi teatri italiani.

Tra i diversi film a cui ha preso parte, nel 2009 partecipa come protagonista al film Focaccia blues a fianco a Dante Marmone, Lino Banfi e Renzo Arbore, e sempre al fianco di Lino Banfi, nel film tv Il padre delle spose ed Il commissario Zagaria. Nel 2019 prende parte alla "Lisistrata" , per la regia di Tullio Solenghi, presso il Teatro Greco di Siracusa.

Vito Palumbo

Vito Palumbo nasce ad Agropoli (SA) il 4 Luglio del 1974.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità, si trasferisce a Roma dove si diploma come attore presso l’Accademia d’arte drammatica “Pietro Scharoff” e come regista e montatore presso il NUCT.

Nel 2009, il suo cortometraggio dal titolo “ICE SCREAM”, dopo essere stato acclamato come corto italiano più premiato al mondo, diventa un film hollywoodiano prodotto da Christian Halsey Solomon (American Psycho, New Rose Hotel) con protagonisti Laura Harring (Mullholland Drive) e Spencer Treat Clark (Il Gladiatore, Unbreakable). Il corto Ice Scream viene distribuito in home video in dvd/bluray con il blockbuster americano “Daybreakers” con Ethan Hawke.

Nel 2015 il suo corto dal titolo “CHILD K”, prodotto dalla Colorado Film, ottiene il riconoscimento di interesse culturale nazionale dal MIBACT e vince il premio speciale del sindacato nazionale critici cinematografici italiani ai Nastri D’Argento dello stesso anno. Inoltre lo stesso corto viene invitato a Zagabria dal produttore di Schindler’s List sir Oscar Branko Lustig.Alla 17a edizione del Salento Finibus Terrae, Vito Palumbo con il suo corto U Muschittìeri si aggiudica il premio come miglior regia - nella categoria "CORTO ITALIA" - con la seguente motivazione: "Perché è un viaggio a ritroso nel tempo, perché bisogna credere fermamente che la cultura e la sensibilizzazione del bello possa realmente essere uno strumento incredibile per far scomparire la parola 'mafia' dal nostro vocabolario." 
Un premio importante per un film che, attraverso gli occhi dell'innocenza, indaga dentro una ferita ancora aperta della nostra eredità.

Pasquale d'Attoma

Laureato con Franco Cassano in Sociologia della Conoscenza, facoltà di Scienze Politiche presso l’Università di Bari, con una tesi sperimentale sull’analisi dei metodi teatrali applicati in campo politico, dal 1992 inizio la carriera di attore, autore e regista formandomi con Marcello Prayer, Giorgio Albertazzi, Eros Pagni, Giancarlo Sepe, Sergio Fantoni. Decisive sono state le esperienze teatrali con Riccardo Caporossi nel 1998, e Jurij Ferrininel 2008.
 
Con Niky D’Attomae Arturo Del Muscioabbiamo creato MarienbadTeatroconfluito in Radiance – Spazio d’Arte e Teatro, percorso decennale chiuso nel 2016. Continuiamo a realizzare progetti come freelance, dal reading al tourism theatre, dalla performance a esperienze immersive totali. Sul nostro percorso, oltre a molte tesi di laurea, è stato scritto un saggio presente nel libro Il primato del dialogo Esperienze filosofiche, letterarie e teatrali sul silenzio, parola e ascoltoa cura di Ferruccio De Natale, docente di Ermeneuticapresso l’Università di Bari.
 
Dal 2017 docente dell’Associazione "In S'cena".

Barbara Grilli

Barbara nasce artisticamente a Roma, frequentando tra i 20 e i 23 anni il Teatro Blu, scuola di Acting Training, diretta da Beatrice Bracco. Tornata a Bari studia uso consapevole del corpo, canto, tecnica vocale e recitazione con Paola Arnesano, Andrea Cramarossa, Danilo Giuva, Roberto Corradino, Fausto Russo Alesi.
Dal 2014 al 2016 affina tecnica ed espressività studiando con la compagnia barese Fibre Parallele, con Licia Lanera (premio UBU 2014) e a Ferrara con l’insegnante Cathy Marchand (Living Theatre).
Approfondisce lo studio della drammaturgia attraverso workshop tenuti da Francesco Niccolini e Francesco Carofliglio.
Le produzioni a cui ha partecipato spaziano da Brecht ad Shakespeare, dal musical “Vacanze Romane” a Goldoni, da Pirandello a Checov, nei teatri di tutta Italia.

Dal 2015 entra in pianta stabile a far parte della Compagnia Teatro Prisma, con la quale vince il Premio Sipario 2015, al Teatro Manzoni di Milano, con “Le due vergini” di Giovanni Gentile, spettacolo con cui collezione 30 repliche in tutta Italia in 5 mesi.
Dal 2015 ad oggi è in tournée con “Palmina – Amara terra mia” e con “Chi ha paura di Aldo Moro” scritti e diretti da Giovanni Gentile.
Nel 2018 fonda insieme a Giovanni Gentile il Collettivo Teatro Prisma, dando vita adun duo artistico impegnato nella diffusione del Teatro Civile in Italia.
A giugno 2018 debutta con lo spettacolo “Denuncio tutti. Lea Garofalo” con un altro monologo tutto al femminile scritto e diretto da Giovanni Gentile.

-Premio Martucci 2016, miglior attrice con “Palmina – Amara terra mia”.
-Premio “Teatro d’Inverno 2017”, miglior attrice “Palmina – Amara terra mia”
-Premio della Critica “Teatri d’inverno 2018” con “Chi ha paura di Aldo Moro”

Dal 2017 è formatrice di dizione ed uso della voce in diverse città tra cui Bari, Monopoli, Fasano.

Angelo Lucarella

Angelo Lucarella si diploma come attore cantante e performer nel 2013 presso la Musical Theater Academy di Roma, successivamente consegue un master in perfezionamento Musical Theater e recitazione anglosassone a Londra presso l’American Musical Theater Academy, è Docente, regista e direttore artistico presso l’ass.culturale “Dolce Follia”, insegna inoltre presso la scuola di danza “Arabesque”. Nel corso degli anni prende parte a spettacoli come Mary Poppins........ in pratica perfetta!  ,La Bella e La Bestia, L'isola del Tesoro,   Il Bosco delle Favole Impazzite, Cenerentola e il sogno diventa realtà, I Segreti del Tempo, Christmas Carol il musical, L’alba di un nuovo giorno, Ariel e l’incanto del mare, Tutto Può Cambiare, Amori e Bugie, Ultima Mossa, Cenerentola... la vera storia, Un Natale Magico, Tutti in Piazza, La Confidente Confusa, E’ andata via la luce, Sognando il Burlesque, Mangiaresti....il gatto del Re, Taglia e Cuci, La scatola dei Sogni Lover: la commedia musical, Witch.. il musical, La Finestra sul Cuore, Mirror... il musical, Destino di Rondine Silvia...il musical ,Dreaming in the museum.

Carmen De Sandi

Realizza diversi creazioni: Trittico presentato all’interno del Gala International De Danse Contemporaine”, Emolacria vincitore del Primo Premio per l’Ottava edizione Danz’è Concorso Coreografico Città di Rovereto - Festival Oriente Occidente, L’Ora del The in co-produzione con Compagnia Atacama presentato al DAB Danza a Bari 2016, Il Viandante con la collaborazione di Lucia Sardo, Artemisia in co-produzione con il Centro Formazione Danza di Messina. Coreografa dell'Opera Dance “ Darwin l'evoluzione” di Vittorio Nocenzi del Banco del mutuo soccorso, promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale. Responsabile regione Lazio Sezione Danza Biennale Martelive 2015 - 2016. Direttrice artistica e coordinatrice per il 99ARTS Festival di Arti Visive e Performative 2016. Giurata Concorso DanzaSì in qualità di operatore per la Biennale Martelive. Responsabile della comunicazione per il Progetto Oikia - Rete Civica Urbana IV Municipio di Bari in collaborazione con il Comune di Bari. Docente di Tecnica Contemporanea, Contact Improvisation e Dance Ability. Conduce seminari in diverse strutture sul territorio nazionale.

Barese di origine si forma alla Royal Academy of Dance of di Londra , all'Accademia D'arte Drammatica Paolo Grassi di Milano Atelier di Teatro danza. Iscritta alla Imperial Society of Teachers of Dancing , presso cui ha conseguito il diploma di insegnamento in modern. Debutta nel 1998 con il regista Edgardo Siroli e il coreografo Marco Baldazzi. Continua la sua carriera collaborando con Matt Mattox, Susanne Linke, Sergio Antonino e Avi Kaiser, Reinhild, Giulia Gussago, con il regista Ida Kuniaki in “ Stabat Mater nell’ambito del progetto “Memorial Hiroshima-Nagasaki” , con Emilio Calcagno e Tamas Moricz, Andrea Cagnetti, Rozenn Corbel. Fondatrice dell’Associazione Culturale Arti Sinespazio 3.0, direttrice artistica e coreografa della Compagnia SinespaZio, ricercando un rapporto diverso con il pubblico che non si limiti alla classica fruizione frontale della performance, proponendo una danza che possa accadere in luoghi imprecisati e imprevedibili.

Riccardo Spagnulo

Riccardo Spagnulo (1984) è autore e attore per il teatro.

Nel 2007 co-fonda a Bari la compagnia Fibre Parallele con cui scrive e produce diversi spettacoli di drammaturgia originale ospitati in teatri e festival italiani ed esteri. Vince il premio Hystrio – Castel dei Mondi nel 2011, è finalista ai premi UBU 2013 nelle categorie migliore novità drammaturgica e miglior attore under30. Nel 2014 vince il Premio lo Straniero. Nel 2014 scrive Bluebird Bukowski, su commissione del Teatro Abeliano – Teatri di Bari.

Nel 2015 pubblica, per i tipi Editoria e Spettacolo, Per fede e stoltezza – Teatro una raccolta parziale dei testi messi in scena con Fibre Parallele. Si occupa di formazione teatrale dal 2012. Come artista, è parte dei progetti europei Corners, Fabulamundi e Short Latitudes. Vive e lavora a Milano, dove collabora con le compagnie Alchemico3 e Lab121. Nel 2019 scrive per Kronoteatro (Albenga), Sangue del mio Sangue uno spettacolo dedicato a Pierre Rivière ed è impegnato con Gommalacca (Potenza), come drammaturgo del progetto AWARE all'interno di Matera Capitale della Cultura 2019. 

Elisabetta Aloia

Elisabetta Aloia, attrice, ha studiato presso il CUT di Perugia-Teatro Stabile dell’Umbria con Massimiliano Civica, Ludwig Flaszen e Roberto Ruggieri.

Ha approfondito la sua formazione artistica sotto la guida di Paolo Panaro.

Ha seguito i corsi di Massimo Verdastro, Claudio Morganti, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Francesca della Monica, Danio Manfredini, Rita Frongia, Giorgio Barberio Corsetti, Roberto Castello, Balletto Civile, Accademia degli Artefatti, Marco Martinelli, Jurij Ferrini, Damiano Nirchio.

Ha lavorato con Fibre Parallele, Teatro di Ariele, Teatro delle Rose, Teatroinsieme, Altradanza, Teatro d’oggi.

Ha lavorato come consulente con Xforming Srl, per interventi di formazione nell’ambito del Teatro d’Impresa.

Nel 2015 entra a far parte del Libero Gruppo di Studio d'Arti Sceniche LGSAS, sotto direzione di Claudio Morganti.

Dal 2009 lavora con la Compagnia Diaghilev occupandosi anche di corsi di formazione.

Collabora con altre realtà del territorio pugliese come la Compagnia Acasa e l’Associazione Culturale In Scena.

È interprete e regista dei monologhi “Si Faceva chiamare Giovanni”, “La Ianara” tratto dall’omonimo romanzo di Licia Giaquinto, “E quello, il pesce, alla fine si è vendicato!” di cui è anche autrice.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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Tel: 346 633 5086/ 333 325 7581

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Lun - Ven: 16.00 - 21.00

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